Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 10:00 del 11 Settembre
Ci sono viaggi che sembrano scritti apposta per misurare un’automobile. L’A4, da Milano a Padova, 245 chilometri di asfalto che conoscono bene il peso del traffico e l’umore del meteo, è uno di questi. Perfetta per capire se la nuova smart #5 – la più grande, potente e tecnologica della storia del brand – abbia davvero le carte in regola per diventare la prima vera “macchina di famiglia” firmata Smart.
Noi, quando diciamo “Smart”, pensiamo subito alla citycar che ha fatto epoca: due posti, compatta, simbolo di un nuovo modo di vivere la città. Ma il marchio ha ampliato i suoi orizzonti. Oggi viaggiare non solo è possibile, ma anche piacevole.
L’impatto, a guardarla, è spiazzante. Non più la citycar tascabile che ha fatto storia, ma un SUV pieno, con linee personali e un posteriore un po’ pesante. Ci si diverte, però, a scoprire dettagli come il tasto per aprire il bagagliaio nascosto nella “A” di SMART: un gioco di stile che strappa un sorriso.







