In occasione dell'ultima giornata della Conferenza per gli addetti scientifici, spaziali ed esperti agricoli a Napoli, sono stati conferiti in una cerimonia i premi "Cooperazione scientifica bilaterale", "L'innovazione che parla italiano" e "Science, She Says", quest'ultimo un riconoscimento annuale per il ruolo delle donne straniere nella ricerca scientifica.
Quest'anno, a ricevere il premio "Cooperazione scientifica bilaterale" sono stati la professoressa Elisabetta Barberio e il professor Giulio Superti-Furga.
Nelle motivazioni, Barberio è "insignita del premio per i suoi straordinari contributi alla fisica delle particelle e per aver dato vita a un modello esemplare di cooperazione tra Italia e Australia.
Con il progetto SABRE e la realizzazione del Laboratorio sotterraneo SUPL, ha aperto nuove strade alla ricerca sulla materia oscura, rafforzando al tempo stesso i legami scientifici e la crescita dei giovani ricercatori nei due Paesi. Superti-Furga è stato premiato "per i suoi contributi pionieristici alla biologia molecolare e alla medicina sistemica e per il suo ruolo nel rafforzare la cooperazione scientifica internazionale dell'Italia. Con il suo impegno nella Fondazione Ri.MED, ha aperto nuove prospettive alla ricerca e alla formazione di giovani talenti".






