L'innovazione italiana nel mondo dello spazio e' protagonista a New York.
Presso il Consolato Generale si e' tenuto l'evento "Bridging Space Economies - Between Italy and the US", organizzato in collaborazione con I3/NYC - the Italian Innovators' Initiative, in occasione della Giornata Nazionale dello Spazio.
L'iniziativa ha riunito alcuni importanti attori dell'ecosistema spaziale, finanziario e industriale di Italia e Usa, con l'obiettivo di valorizzare la collaborazione bilaterale tra i due Paesi e le nuove traiettorie di crescita della "New Space Economy". E si è conclusa con le presentazioni di 5 start up italiane davanti ad una platea di investitori ed esperti del settore. Il dibattito si è articolato in due sessioni di alto profilo: la prima concentrata sulle strategie del mondo del venture capital ed i rapporti con le aziende spaziali americane, ha visto la partecipazione di Axiom Space, dei fondi Deep Tech Fund Advisors (Ex Republic Capital) e Also Capital e del Col. Walter Villadei, astronauta dell'aeronautica militare Italiana, già pilota della missione Axiom 3.
La seconda ha esplorato le possibili collaborazioni industriali trasversali tra aziende spaziali americane ed italiane nei settori più disparati, dalla meccanica all'high tech, alla farmaceutica, con la partecipazione di Space X insieme ad aziende italiane già coinvolte nel settore come Dallara, Officina Stellare e Spacewear. Oltre a Investindustrial, grande investitore di private equity che sta allargando il suo impegno a favore del business italiano anche al settore spaziale. "La Giornata Nazionale dello Spazio è un'occasione fondamentale per sottolineare l'eccellenza e il ruolo strategico dell'Italia nel quadro della nuova economia spaziale - ha detto il Console Generale Fabrizio Di Michele - L'evento ha presentato a una platea di investitori le collaborazioni già in atto con le aziende commerciali americane (oltre ai tradizionali e consolidati rapporti con la Nasa) ed ha valorizzato le capacità industriali e tecnologiche italiane, con l'obiettivo di sviluppare ulteriormente le sinergie con partner industriali e finanziari americani, e cogliere le opportunità in un settore in enorme espansione".






