Caricamento player

Il comune di Venezia è stato multato per violazione della privacy per il biglietto a pagamento per visitare la città, l’iniziativa partita lo scorso anno per limitare il numero di visitatori nei momenti di picco, come i ponti o i fine settimana: prevede il pagamento di 5 euro per coloro che visitano la città in giornata dalle 8:30 alle 16, che diventano 10 se si prenota meno di quattro giorni prima dell’arrivo. Per quest’anno il periodo soggetto a pagamento è finito il 27 luglio.

Secondo il Garante per la protezione dei dati personali la raccolta di informazioni che ne risulta sarebbe sproporzionata rispetto all’obiettivo. Il problema riguarda in particolare i dati di alcune categorie di persone esentate dal pagamento del biglietto, ma per cui il comune richiede la registrazione obbligatoria sul sito dedicato.

Ci sono infatti due tipi di categorie esenti. La prima comprende le persone nate a Venezia, i residenti in Veneto, i bambini sotto ai 14 anni, le persone con disabilità e i loro accompagnatori, il personale delle forze armate, delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco. Tutti questi non devono pagare né registrarsi, e quindi non devono fornire i loro dati.