Salta il test di ingresso per studiare a Scienze della formazione primaria all’Università di Torino. Più di 1.600 candidati sono stati mandati a casa questa mattina, dopo essersi presentati al centro congressi del Lingotto per sostenere la prova scritta. Il motivo? Non c'erano abbastanza fogli stampati per tutti. Un errore non dell'ateneo torinese ma della ditta appaltatrice incaricata di fornire le prove. Così, gli aspiranti insegnanti della scuola dell'infanzia e primaria hanno dovuto rinunciare. Nelle prossime ore UniTo comunicherà la nuova data dell'esame.

La spiegazione dell’ateneo

«Per fortuna si trattava di una selezione regionale e non c'erano studenti da tutta Italia – commenta il direttore generale di UniTo Andrea Silvestri – certo ci dispiace per questa situazione, che però non è responsabilità del nostro ateneo». «Proprio a noi doveva capitare» è il commento che circola negli uffici dell’Università, dove si sta cercando di trovare una nuova data al più presto.

Motivi di sicurezza e nuova data

Dall’ateneo spiegano che non sarebbe stato possibile stampare autonomamente le prove mancanti «per ragioni di sicurezza: alcune domande sono simili anche ai test di altre università d’Italia». Ora UniTo lavorerà per riprogrammare l’esame il prima possibile, «cercando di creare meno disagi possibili in un tempo congruo anche agli studenti per riorganizzarsi».