L'Opec si aspetta una crescita della domanda di greggio mondiale nel 2025 e nel 2026 di 1,3 milioni e di 1,4 milioni di barili al giorno, quasi doppia rispetto a quella dell'Agenzia internazionale dell'Energia, che si aspetta quest'anno un incremento di soli 740 mila barili in ciascuno dei due anni, ma ha rivisto al rialzo la previsione di aumento della produzione mondiale portandola a 2,7 milioni al giorno quest'anno e di altri 2,1 milioni nel 2026 a quota 107,9 milioni di barili al giorno. Dopo tre sessioni al rialzo, al Nymex il Wti perde il 2,04% a 62,37 dollari al barile e il Brent l’1,86% a 66,23. La prospettiva di una produzione di petrolio superiore alla domanda, menzionata nell'ultimo rapporto dell'Agenzia internazionale per l'energia (Aie), manda in ribasso le quotazioni dopo tre sessioni di rialzo.