MILANO – Barili sempre meno cari. Dopo un mese di luglio abbastanza stabile, il prezzo del petrolio europeo potrebbe sgonfiarsi rapidamente verso la fine dell’anno. Se da un lato la domanda resta debole, l’offerta è destinata a crescere, anche alla luce della decisione dell’Opec+ di aumentare la produzione a settembre e azzerare così il maxi-taglio deciso nel 2023.
Opec+ aumenta la produzione di petrolio. Azzerato il taglio di 2,2 milioni di barili deciso nel 2023
di Emma Bonotti
03 Agosto 2025
Brent a 50 dollari a inizio 2026






