Con l’inaugurazione del nuovo Pronto soccorso dell’Ospedale Gaetano Pini di Milano, la sanità lombarda e italiana compiono un passo decisivo verso un modello di cura più moderno, sicuro ed efficiente. La struttura, realizzata in tempi record grazie a un investimento di 2,2 milioni di euro finanziato dal Pnrr e approvato da Regione Lombardia, rappresenta un’eccellenza non solo per la città ma per l’intero sistema ospedaliero nazionale: con 50mila prestazioni l’anno - vuol dire che un milanese su 20 ogni anno ha accesso al Pronto soccorso - rappresenta un punto di riferimento per l’ortopedia e la traumatologia in tutta la Lombardia, anche in ambito pediatrico con 400 interventi l’anno per fratture.

Le nuove sfide

Il Pini rafforza così il proprio ruolo in un momento in cui la domanda di salute cresce, mentre la qualità dell’assistenza deve confrontarsi con nuove sfide organizzative e tecnologiche, e questo è stato possibile grazie al grande lavoro del provveditore Claudio di Benedetto, che è riuscito, nonostante difficoltà tecniche e burocratiche legate a un’operazione così importante, a far ristrutturare in due mesi in modo radicale un Pronto Soccorso nevralgico per la salute dei milanesi.