Milano, 29 gen. (askanews) – Completate le opere che trasformano l’Ospedale Niguarda di Milano nell’Ospedale Olimpico della Lombardia per i Giochi Invernali Milano Cortina 2026. L’intervento ha interessato il Pronto Soccorso del Niguarda, che con oltre 104.000 accessi annui rappresenta uno dei più grandi e performanti d’Italia. Sono stati realizzati percorsi dedicati e completamente separati rispetto a quelli destinati ai cittadini: un Pronto Soccorso Olimpico con 21 posti letto, un Reparto Olimpico con 11 stanze di degenza e una Centrale Olimpica per il monitoraggio in tempo reale delle risorse sanitarie. L’inaugurazione, che si è svolta oggi alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del vicepresidente Marco Alparone, dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, dell’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa, di Alberto Zoli, direttore generale Ospedale Niguarda e Medical Care Manager Lombardia per Milano Cortina 2026, e Giovanni Malagò, presidente Fondazione Milano Cortina 2026, ha segnato la conclusione di un importante progetto infrastrutturale che garantirà assistenza sanitaria di eccellenza agli atleti e alla family olimpica.
Il Pronto Soccorso Olimpico dispone di accesso diretto e separato, una stanza isolata con filtro, un open space con 10 postazioni e 4 stanze di degenza. Il Reparto Olimpico, collocato al terzo piano del Padiglione 16, è dotato di 11 camere con posto letto per paziente e accompagnatore, bagno dedicato e impianti per assistenza semintensiva.







