«Ho scelto me stessa». È l’inizio del racconto di Sapir Berman, 31 anni, la prima storica arbitra transgender di calcio che nella serata di lunedì 17 marzo a Belfast ha diretto il match internazionale tra Irlanda del Nord e Montenegro valido per le qualificazioni agli Europei femminili Under 17. «Un sogno che si è avverato – ha rivelato nell’intervista rilasciata all’Afp –. Ho sempre desiderato essere una donna e ho sempre desiderato essere un arbitro di calcio. Poi queste due cose si sono unite e si sono fuse in un unico sogno che è esploso di gioia. È una sensazione edificante e potente: la sensazione di fare la cosa giusta, di scegliere me stessa, di mostrare al mondo che è possibile».
Sapir Berman, la storia dell'arbitra transgender israeliana: «Volevo essere donna da quando ho 5 anni. In campo mi insultano, ma al femminile»
La 31enne è stata la prima transgender a dirigere un match internazionale: «Mi sono nascosta per 26 anni, in molti momenti non sapevo cosa fare»






