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12 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 8:09

Doveva essere una vittoria da portare a casa a mani basse, è stata la prima sconfitta elettorale del presidente Milei. Le elezioni legislative nella provincia di Buenos Aires, in cui il partito La Libertad Avanza è stato superato di quasi 14 punti percentuali dalla coalizione peronista Fuerza Patria, hanno aggravato la crisi che sta colpendo l’esecutivo. Il leader libertario ha ammesso la necessità di un’autocritica ma, allo stesso tempo, ha ribadito che non modificherà le misure economiche adottate finora. Nella settimana successiva alla disfatta, Milei ha istituito diversi tavoli politici con i collaboratori più fidati per ricomporre le tensioni interne al governo e rilanciare l’iniziativa in vista di ottobre, quando sarà parzialmente rinnovato il Congresso. La paura è che si possa ripetere una debacle, complicando ulteriormente la vita dell’esecutivo. Ad oggi Milei non ha la maggioranza in Senato e nella Camera dei deputati. Se questo dovesse essere confermato alle urne, mancherebbero i numeri per portare avanti le riforme che, secondo l’agenda del presidente, sono necessarie per raggiungere gli obiettivi del surplus fiscale e del deficit zero.