“Èqui che tutto è cominciato. E qui doveva tornare a nuova vita”. Lo chef Enrico “Chicco” Cerea sorride mentre racconta il restyling di DaV Cantalupa, esperimento di casual dining firmato dalla famiglia Cerea, che dal 12 settembre riapre le porte in una veste completamente rinnovata. Siamo a Brusaporto, nello stesso luogo dove nel 2020, appena dopo il primo lockdown, nacque l’idea di trasformare il pergolato fronte piscina in un ristorante informale, dedicato a pizza e barbecue. “Erano giorni complicati”, ricorda Cerea, che con i fratelli e le sorelle porta avanti il progetto creato dai genitori. “Volevamo dare un segnale: la convivialità, per noi, è un diritto fondamentale. E volevamo inoltre tenere occupati i nostri dipendenti in quel momento per forza di cose fermi. Così nacque DaV, il nostro primo concept di condivisione”.
Da quel debutto è nato un progetto che oggi conta avamposti a Portofino, Milano Citylife e persino in via Bagutta, con l’esclusivo DaV by Da Vittorio Louis Vuitton. Ora, però, è tempo di riportare l’attenzione sul capostipite, che si presenta in versione 2.0. La proposta gastronomica resta fedele ai capisaldi del gruppo: ricerca della materia prima, religione della tecnica e tanta gioia di stare insieme. Oltre alle pizze in tre versioni (pala, cornicione e nuvola) e alle carni alla brace, il nuovo menu celebra il pesce. Come poteva essere diversamente nella famiglia di quel Vittorio che per primo fece della cucina ittica un vanto in una Bergamo di inizio anni Sessanta? Ecco scampi e gamberi sulla griglia, cozze ai carboni, pescato del giorno.







