Preparare la cartella, finire i compiti e dormire a sufficienza per cominciare bene la scuola. Sono queste le indicazioni dell'American Academy of Sleep Medicine (Aasm) che ricorda alle famiglie, agli insegnanti e alla società più in generale l'importanza di un sonno di qualità per gli studenti di tutte le età. Il riposo notturno gioca, infatti, un ruolo cruciale nello sviluppo delle giovani menti. Oltre ad avere un effetto diretto sulla felicità, influisce su prontezza e attenzione, prestazioni cognitive, umore, resilienza, acquisizione del vocabolario, apprendimento e memoria. Ha anche effetti importanti sulla crescita, soprattutto nella prima infanzia.

«Ripristinare presto sane abitudini del sonno può aiutare gli studenti a iniziare l'anno concentrati, ben riposati e pronti a raggiungere il successo», suggerisce Shalini Paruthi, specialista in Medicina del sonno pediatrica e portavoce dell'Aasm. «Con la ripresa dell'anno scolastico, l'American Academy of Sleep Medicine raccomanda alle famiglie di rivedere le routine della buonanotte e di abbandonare le abitudini estive persistenti, come le serate con gli amici o utilizzare i social media prima di andare a letto».

Un recente sondaggio dell’Aasm, che ha coinvolto più di 2mila adulti, rivela che l'85% dei genitori è convinto che i propri figli in età scolare seguano una routine regolare per andare a dormire. Ma quando i bambini non riposano a sufficienza, le mamme e i papà notano cambiamenti nell’umore nel 63% dei casi, problemi comportamentali (50%), mancanza di energia fisica (45%) e un calo nel rendimento scolastico in più di un ragazzo su 3.