Per gli adolescenti e bambini dormire poco e male, come succede ormai troppo spesso, espone a sonnolenza diurna, apatia, disfunzioni ormonali e metaboliche e a scarse performance scolastiche: durante l’adolescenza quindi dormire un numero adeguato di ore - l’ideale è 8 ore - ed avere un sonno di buona qualità, risulta fondamentale per garantire buon funzionamento bio-psico-sociale.

L’impegno dell’associazione “Riaccendi il Sorriso”

Rosaria Sommariva, medico e docente al master universitario di Medicina del Sonno presso l’Università di Bologna, ha creato e presiede l’associazione “Riaccendi il Sorriso” che su queste tematiche, e partendo da questa situazione, svolge attività di carattere educativo, pedagogico, di promozione sociale e di informazione medico-scientifica e di utilità sociale.

Attualmente il problema principale è l’eccesso di connessione a smartphone e cellulari da parte dei minori spesso anche la notte: “Durante la notte – spiega quindi Sommariva - l’organismo si ristora, risparmiando energia e ricaricandosi rielabora le informazioni acquisite durante la giornata, immagazzinando quelle utili e scartando quelle superflue. I danni nei giovanissimi che dormono male e abusano di tecnologia si possono notare tutti i giorni: sono bambini che interrompono i discorsi, sempre in movimento, iperattivi, non riescono a mantenere l’attenzione, hanno un basso rendimento scolastico e un basso rendimento nello sport. Effetti della luce emessa dai dispositivi elettronici”.