Charlie Kirk, popolare personalità della destra online statunitense e cofondatore dell'organizzazione conservatrice Turning Point USA, è stato ucciso nel pomeriggio di mercoledì ora locale (nella serata italiana) in un attentato alla Utah Valley University, nella città di Orem, dove è stato colpito da un proiettile nel corso di un evento.Come riporta il New York Times, la notizia è stata annunciata dal portavoce di Kirk, Andrew Kolvet, e confermata dal presidente statunitense Donald Trump. “Il grande, e addirittura leggendario, Charlie Kirk è morto – ha scritto Trump sul suo social Truth –. Era amato e ammirato da TUTTI, specialmente da me, e ora non è più con noi”. Trump ha aggiunto di aver ordinato che tutte le bandiere nel paese vengano abbassate a mezz'asta fino a domenica.L'attentato a Charlie KirkIl sito di Deseret News, testata dello Utah, aveva riportato che l'università era stata immediatamente chiusa. La polizia dell'ateneo aveva confermato in una nota che un "oratore in visita" era stato raggiunto da un colpo d'arma da fuoco nel campus.Dove è avvenuto l'attentato a Charlie Kirk
Anadolu/Getty ImagesLa polizia del campus aveva inizialmente dichiarato di avere un sospetto in custodia, ma la notizia è stata successivamente smentita dall'università. Al momento in cui scriviamo, l'aggressore, la cui identità non è nota, non è stato quindi fermato. La polizia dell'Utah Valley University non ha risposto a una chiamata di Wired, mentre un portavoce di Turning Point USA non ha replicato immediatamente a una richiesta di commento."Stiamo monitorando attentamente le notizie sulla tragica sparatoria che ha coinvolto Charlie Kirk alla Utah Valley University", aveva dichiarato il direttore dell'Fbi Kash Patel in un comunicato su X prima della notizia della sua morte. "I nostri pensieri sono rivolti a Charlie, ai suoi cari e a tutte le persone coinvolte. Gli agenti saranno rapidamente sul posto e l'Fbi sostiene pienamente la risposta e le indagini in corso". Sandra Baker, portavoce dell'Fbi a Salt Lake City, aveva dichiarato a Wired che l'agenzia è "al corrente dell'incidente e ci stiamo recando sul posto".Le reazioni a caldo della politica statunitenseIl senatore dello Utah Mike Lee aveva commentato l'attentato in un post su X, spiegando che sta "seguendo la situazione" e che stava "pregando per Charlie Kirk e gli studenti". Anche il vicepresidente J.D. Vance aveva commentato sul social network prima che la morte dell'attivista fosse confermata: "Prego per Charlie Kirk, un ragazzo davvero per bene e un giovane padre".In un post sul suo social Truth ,Trump aveva inizialmente dichiarato: "Dobbiamo tutti pregare per Charlie Kirk, a cui hanno sparato. Un ragazzo fantastico da cima a fondo. DIO LO BENEDICA". La Casa Bianca non ha risposto immediatamente alla richiesta di commento di Wired.Sui social media hanno iniziato a circolare video dell'attentato. Diversi filmati esaminati da Wired mostrano Kirk seduto all'aperto sotto un tendone bianco. A un certo punto, si sente uno sparo e improvvisamente sul lato sinistro del collo dell'uomo compare una vistosa ferita. Kirk cade dalla sedia e sembra perdere una notevole quantità di sangue. Tra la folla si diffonde il caos e i presenti iniziano a disperdersi.Chi era Charlie KirkKirk si trovava in Utah per una tappa dell'American Comeback Tour di Turning Point USA, dove aveva organizzato alcuni dibattiti che seguivano il format per cui è forse più conosciuto online, in cui sfidava gli studenti del campus con posizioni progressiste a dimostrare la bontà delle loro ragioni. Alla Utah Valley University e alla Utah State University, gli eventi hanno scatenato un'intensa reazione: più di 6.000 tra studenti e docenti hanno firmato petizioni che esortano gli amministratori della Utah State a cancellare l'apparizione di Kirk alla fine del mese, sostenendo che la sua presenza sarebbe in conflitto con gli impegni del campus sul fronte dell'inclusività. I critici hanno descritto il tour come una strategia per apparire come un "martire dei campus", finalizzata a generare contenuti virali grazie alle proteste.Kirk, che aveva 31 anni, ha descritto questo tipo di eventi come un modo per difendere la libertà di parola e un'occasione per promuovere il suo filone di conservatorismo nazionalista cristiano.Turning Point USA è nata nel 2012 come gruppo studentesco, crescendo negli anni fino a diventare un pilastro (particolarmente ben finanziato) dell'attivismo di destra. Insieme al suo braccio politico, Turning Point Action, l'organizzazione è diventata un attore chiave del movimento Maga (Make America Great Again) che fa capo a Trump, convogliando milioni di dollari a favore di campagne sostenute da candidati che sostengono teorie del complotto che negano la validità di risultati elettorali.Questo articolo – a cui hanno contribuito Makena Kelly, Jake Lahut e Caroline Haskins – è apparso originariamente su Wired US.










