«Per il secondo anno consecutivo faccio parte di Esselunga Team, e la cosa mi inorgoglisce: credo ci sia una forte responsabilità da parte di noi atleti nel cercare di unire il mondo della scuola e dello sport. Provando a fare qualcosa dove mancano le infrastrutture. Un problema che conosco bene, essendo nato a Varese ma cresciuto in una piccola realtà come Brebbia, sul lago Maggiore». Si tuffa subito in argomento Nicolò Martinenghi, medaglia d’oro un anno fa nei 100 Rana alle Olimpiadi di Parigi. E gli bastano una bracciata e una gambata, com’è nel suo stile, per sottolineare un concetto decisamente olimpico: «Visto che lo sport è valori e amicizia, che si parli di sport olimpico o paralimpico cambia poco. Non vedo distinzione». Stesso discorso per le relazioni (e siamo sempre in ambito iniziativa Esselunga): «Noi atleti cresciamo in un mondo dove è quasi scontato fare amicizia, ma io ho voluto crearmene anche a scuola, comunque al di fuori del mondo dello sport».
Nicolò Martinenghi: «L’attenzione al prossimo? <br>Si impara anche nuotando a rana»
Nicolò Martinenghi, oro nei 100 metri Rana alle Olimpiadi di Parigi, fa parte del team Esselunga. Lo sport, dice, è «valori e amicizia»








