Las Italias, amava ripetere Cervantes. Un modo per alludere all’identità di un Paese che, nella sua storia, si è offerto come spazio aperto, ibrido, poroso, attraversato da pratiche e da gesti, da forme e da stili. Un mosaico fatto di differenze che, senza mai tradire il proprio «particulare», si sono rafforzate reciprocamente.
Musei e siti archeologici, la centralità delle periferie
La riforma promossa nel 2014 da Franceschini ha puntato sui grandi musei e la disattenzione nei confronti delle strutture periferiche. Siti museali e archeologici spesso, sono stati abbandonati, costretti a operare in condizioni di emergenza, con drammatiche carenze di risorse e di personale






