Sulle orme di Maurice Blanchot, potremmo definirlo un mal du musée. È un’autentica mania. Che, da anni, sta contagiando il nostro Paese. Si succedono ministri di diversa provenienza politica e con sensibilità culturali non contigue, accomunati, però, dal bisogno di promuovere nuovi musei, pensati come fondamentali presidi sui territori.