La verità su Emanuela Orlandi. O perlomeno, la verità secondo la versione di Sabrina Minardi, che venne ascoltata da Giovanna Petrocca, vice-dirigente della squadra mobile della Questura di Roma dal 2007 al 2009.
Petrocca è stata sentita oggi nel corso di un'audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa della stessa cittadina vaticana e di Mirella Gregori, che a parte un'introduzione, si svolge in modalità segreta. "Abbiamo cercato per tantissimo tempo di trovare tracce della Minardi, poi siamo riusciti a sapere che era in una comunità nei pressi di Salerno, e quindi siamo andati per sentirla", ha raccontato Petrocca che aveva chiesto di essere sentita davanti all'organismo parlamentare. "Sabrina Minardi non ci aspettava, non è stata lei a chiedere un incontro, non sapeva che noi saremmo andati a sentirla, di conseguenza l'abbiamo colta di sorpresa - ha riferito Petrocca -. Noi chiedemmo semplicemente se lei, nel periodo in cui aveva la sua storia con De Pedis (Enrico De Pedis, il Renatino celebre boss della Banda della Magliana ucciso in un agguato a Roma nel 1990, ndr), avesse sentito qualcosa sul sequestro Orlandi. La nostra sorpresa è stata grande quando lei - dopo essersi rassicurata che sarebbe stato un colloquio informale - ha dichiarato che non solo conosceva la vicenda Orlandi, ma che lei stessa era stata partecipe di questo rapimento in quanto era stata incaricata da parte di De Pedis di spostare la ragazza da una macchina all'altra e poi da una zona di Roma all'altra in una determinata circostanza".






