Alla Nato regna la soddisfazione: l'operazione nei cieli polacchi ha mostrato che le difese funzionano.

Ma le sfide di oggi non saranno quelle di domani, con l'evoluzione tecnologica dei droni e i rischi sempre più gravi posti dai missili ipersonici. Senza contare gli altri domini tradizionali (terra e mare) oppure quelli più fantascientifici, come spazio e cyber. Ecco perché serve spendere quel 3,5+1,5% in difesa. Per restare competitivi nel lungo periodo.

Per approfondire

Agenzia ANSA

Che cosa prevede l'art.4 della Nato invocato dalla Polonia - Notizie - Ansa.it