La Banca centrale europea ha deciso di lasciare i tassi di interesse invariati: 2% sui depositi, 2,15% sui rifinanziamenti principali e 2,40% sui rifinanziamenti marginali. Una scelta ampiamente attesa dagli analisti, che conferma la linea di prudenza di Francoforte in un contesto di crescita moderata e disinflazione in corso.
La Bce congela i tassi (per ora): cosa cambia per i mutui. Lagarde: «I rischi per la crescita sono più bilanciati»
Francoforte lascia il costo del denaro al 2%: disinflazione in corso, timori per la crisi politica francese











