“La reazione di Mike Bongiorno? Fu un’umiliazione”. Sono passati trentacinque anni da quando andò in onda una scena epica: la squalifica (con successivo svenimento) di Maura Livoli a TeleMike, dopo che il leggendario conduttore beccò la concorrente del quiz di Canale 5 mentre nascondeva nel reggiseno dei bigliettini. “Complimenti, signorina. Vogliamo vedere qui? Come gli scolaretti a scuola. Come si permette, mentre io sto leggendo le domande per un valore di 120 milioni? Lei stava compiendo una truffa…”, sbottò Mike in preda alla rabbia, mentre la Livoli sveniva e veniva portata fuori dallo studio. Trentacinque anni dopo, la donna, che oggi ha 67 anni e fa la psicologa e psicoterapeuta, rivela al Corriere della Sera come andò davvero quel giorno.

Maura Livoli parla della squalifica a TeleMike

Maura Livoli lo dice chiaramente: potendo tornare indietro, non parteciperebbe più a TeleMike. Al quale, per altro, non avrebbe nemmeno voluto andare come concorrente: avrebbe preferito La ruota della fortuna, ma durante il provino Mike Bongiorno e Illy Reale le dissero: “Signorina, lei è così preparata, perché non viene a Telemike?”. Così studiò tutto su Guglielmo Marconi, in occasione dei novant’anni dalla scoperta del telegrafo senza fili, e qualche mese dopo venne chiamata. Poi accadde che durante una delle registrazioni, a fine tabellone, ebbe una colica renale, diagnosticata al San Raffaele, e chiese di interrompere: “In studio derubricarono il caso a un attacco d’ansia, quelli che io curo, e mi diedero delle gocce. Andai avanti, ma non ero lucida”, rivela. Ecco perché, dice oggi, commise l’errore di portarsi in cabina dei bigliettini: “Non ero in me. Se lo fossi stata non avrei portato i foglietti in cabina oppure li avrei gettati a terra, non sotto il reggiseno. Mi servivano per ripassare, non c’erano scritte le domande”.