«Un tempo un artista doveva stare sul palco e il pubblico doveva pensare: ammazza quanto è bravo, io non saprei farlo. E invece adesso il pubblico, la gente comune, viene presa per essere protagonista, è molto più centrale in un programma rispetto all’artista».
In fondo, la differenza tra la tv di una volta e quella di oggi è tutta qui, nell’incompetenza di chi spesso la fa. Uno vale uno? Insomma, mica tanto.










