Oggi Loretta Goggi è considerata una delle regine della televisione italiana, una showgirl a tutto tondo capace di spaziare dalla recitazione al canto e alla conduzione dimostrando eclettismo, talento comico, simpatia e personalità. Ma c'è stato un periodo in cui non è stato così e qualcuno, ai piani alti, pensava non fosse adeguata a mantenere un ruolo di primissimo piano. Da qui la sua voglia di rivalsa che la portò a un gesto clamoroso, quasi "scandaloso" per quei tempi: posare per Playboy, la rivista-simbolo dell'erotismo mondiale.
"Ero stanca di essere la vicina di casa, la ragazza della porta accanto. Mi sono detta: io voglio essere quella del piano di sopra come Marilyn Monroe in Quando la moglie è in vacanza con quel poveraccio che perde la testa", scherza ma non troppo dalle pagine del Corriere della Sera la 74enne romana che per 10 anni è stata acclamata, amatissima giudice di Tale e quale show . Nessun nudo integrale, perché "quello era troppo", ma una marcata sensualità tra trasparenze e mini-slip.
"A 15 anni ero già alta 1,69, però non avevo seno: quindi non potevo né interpretare le bambine, né le ragazzine". Per lei c'erano solo certi tipi di ruoli: "La ragazzina fragile e bisognosa, la povera, l’orfanella, la malata. Anche la morta. Nel ruolo di Beatrice sono stata protagonista del mio funerale a 16 anni nel Dante con Albertazzi. Soffrivo per quelle parti. Mi sarebbe piaciuto ottenere ruoli di carattere, ma non me li offrivano mai per via del viso lentigginoso".






