Angela Buttiglione - modi garbati, voce pacata, sorriso rassicurante - è entrata nelle nostre case per 25 anni raccontandoci, dalla tv, cosa succedeva nel mondo. Prima donna a condurre il Tg delle 20 su Rai1 («In quegli anni la Rai era maschilista»), giornalista vaticanista («Ho conosciuto due santi») e poi direttore di Rai Parlamento e della TGR, è sempre riuscita a far coesistere una brillante carriera e una famiglia numerosa («Ho cresciuto quattro figli e dopo il Tg tornavo a casa a preparare la cena per tutti»). Fin quando, nel 2009, è andata in pensione e ha deciso di ritirarsi completamente dal video: «I telegiornali di oggi? No, non mi piacciono: le conduzioni sono troppo teatrali».

Angela Buttiglione, lei...

«...se non è un problema diamoci del tu come si fa tra colleghi: sono ancora giornalista e lo sarò sempre. Ogni mattina, appena sveglia, la prima cosa che faccio è sfogliare i quotidiani sull’I-pad».

Ma non lavori proprio più?

«No, mi sono ritirata: ho dato un taglio netto al passato e alla professione, decidendo di sparire anche dall’immaginario collettivo».