Il primo ministro britannico Keir Starmer ha rimosso Peter Mandelson dall’incarico di ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti, dopo che sono emerse nuove e-mail che rivelano un suo stretto rapporto con il faccendiere pedofilo Jeffrey Epstein. Rivelazioni, pubblicate dal Sun, che hanno sollevato un’ondata di critiche trasversali, con interrogativi sulla trasparenza, sul processo di nomina e sul giudizio politico di Starmer. Mandelson è un veterano del Labour, con una carriera politica lunga e spesso finita al centro di polemiche. È stato ministro con Tony Blair e Gordon Brown, commissario europeo per il commercio e figura chiave del “New Labour”.

Stephen Doughty, ministro degli Esteri, ha riferito alla Camera dei Comuni che, alla luce delle nuove prove, Starmer ha chiesto la revoca immediata dell’incarico. Il Foreign Office ha dichiarato che le nuove informazioni raccolte mostrano che “la profondità e l’estensione del rapporto” tra i due è “materially different” (sostanzialmente diversa) rispetto a quanto noto al momento della nomina. In una delle email del 2008, Mandelson avrebbe scritto a Epstein – morto suicida in carcere dopo la condanna per abusi sessuali e traffico internazionale di minori – di “lottare per ottenere un rilascio anticipato” (“fight for early release”) poco prima che fosse condannato a 18 mesi per adescamento di una minorenne. “Ho una grande stima di te”, gli aveva scritto ancora Mandelson.