CHIOGGIA - Un brutto pestaggio, avvenuto per strada, con quattro trentenni che si sono accaniti contro una disabile 55enne. Accadeva un anno fa in centro a Chioggia. Ieri i quattro presunti responsabili - tutti di Chioggia, due uomini e due donne, tra i 30 e i 20 anni - sono stati rinviati a giudizio dal giudice per l'udienza preliminare di Venezia, Benedetta Vitolo. Tutti e quattro dovranno rispondere di lesioni. Due di loro, una coppia di 29enni, hanno anche l'imputazione di stalking. L'uomo era stato legato sentimentalmente alla donna picchiata e ora é accusato di averla perseguitata con la nuova compagna per lunghi mesi. All'udienza di ieri la donna si è costituita parte civile con l'avvocata Giuseppina Boscolo. A rappresentare i quattro imputati gli avvocati Martino Sforza, Alessandro Compagno e Patrizia Salvagno. Il giudice ha accolto la richiesta del pubblico ministero, Giovanni Zorzi, rinviando a giudizio i quattro davanti al Tribunale. La prima udienza è fissata per il prossimo 27 ottobre.
Il pestaggio era avvenuto il 27 settembre dell'anno scorso, al di fuori di un bar del centro, dove i quattro pare fosse già piuttosto alticci. A scatenare la loro furia sarebbe stato un invito rivolto dalla 55enne all'ex di non bere più. La donna, che ha il riconoscimento di invalidità per una disabilità che le rende difficile camminare, era stata raggiunta al di fuori dal gruppo. Il suo ex con la nuova compagna e gli altri due amici arrivati in aiuto, l'avevano presa a calci e pugni in mezzo alla strada. Un brutale pestaggio che era stato fermato soltanto dall'intervento dei passanti che avevano chiamato le forze dell'ordine.








