Calci, pugni, spintoni contro un muro. E la violenza cieca di chi colpisce una persona disabile, incapace di difendersi. È accaduto nel pomeriggio di ieri venerdì 2 gennaio in via Umberto I, nel centro cittadino di Trani, a pochi passi dalla chiesa di San Michele. Una scena di violenza gratuita che ha sconvolto la città e che ora è al centro di un'inchiesta della Procura per i Minorenni.
La vittima è un uomo di 33 anni con disabilità, conosciuto in città. L'aggressore un ragazzo di appena 16 anni, incappucciato, che lo avrebbe preso di mira apparentemente per un motivo futile: uno sguardo, forse un semplice cenno di saluto rivolto alla sua fidanzata.
L'episodio si è consumato nel giro di pochi secondi, ma con una ferocia disarmante. Il giovane è stato colpito con un pugno al volto e un calcio al torace, poi spinto violentemente contro un'auto parcheggiata e scaraventato contro un muro. Nel video, che ha iniziato a circolare sui social prima di essere rimosso, si vede la vittima gettata a terra per tre volte, colpita ripetutamente anche quando è già a terra e tenta disperatamente di proteggersi con un braccio per evitare di sbattere la testa.
L'aggressore, nel culmine della sua furia, gli sfila persino la sciarpa, lo trascina nuovamente a terra e continua a infierire con altri calci. Alcuni passanti sono intervenuti per soccorrere la vittima, che è stata poi accompagnata al Pronto soccorso dell'ospedale di Trani.







