Bandierine di tutte le nazionalità appese lungo tutto il perimetro della scuola.
E matite con i vessilli di tutto il mondo distribuite ai bambini al primo giorno di lezione.
È l'iniziativa di un comitato spontaneo di genitori della scuola primaria Satta in centro a Cagliari. Un invito all'integrazione nella scuola più multiculturale della città con alunni di tutte le nazionalità.
"Una risposta - spiega all'ANSA Pierfranco Picci, papà e uno dei promotori dell'iniziativa - a quello che era successo un anno quando alcuni genitori si erano lamentati della presenza di troppi stranieri in classe. Un episodio sgradevole. La dirigente giustamente aveva detto: che problema c'è? È una marcia in più".
Una manifestazione di pace in un momento di tensioni e conflitti: "Siamo nel quartiere più multiculturale di Cagliari - continua un'altra mamma, Valeria Mura - in una scuola frequentata da cagliaritani, ma anche da tanti altri cittadini del mondo. Volevamo rappresentare che, se si vuole, si può andare contro le differenza e superare gli attriti. Con tutto quello che sta succedendo nel mondo vogliamo dare un segnale positivo".








