C’è chi ha lasciato un grande «ti voglio bene» vicino a uno dei pacchi regalo sotto l’albero di Natale. Alcuni, invece, hanno scelto di esprimere la loro solidarietà con un disegno. È la generosità degli alunni dell’Istituto Comprensivo Baricco, che prima delle feste hanno consegnato un «dono sospeso» destinato ai coetanei seguiti dal Banco del Sorriso.

Da bambino a bambino, la solidarietà orizzontale

Si tratta di una forma di solidarietà orizzontale, da bambino a bambino, nata con l’obiettivo di educare fin da piccoli al gesto del dono. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra l’Istituto di corso Peschiera e la Consulta per le Persone in Difficoltà (Cpd), e ha coinvolto oltre 1.200 alunni dei plessi dell’infanzia, primaria e secondaria dell’Istituto. Tutti gli alunni hanno portato un giocattolo o un libro al mercatino di Natale, aperto lo scorso 13 dicembre nei locali scolastici.

Non un riuso, ma rinuncia consapevole

«L’idea non era quella di svuotare casa da oggetti che non servono più – precisa la dirigente dell’Istituto Comprensivo Maria Antonietta Roma – ma di rinunciare a un regalo o a un ricordo per far sorridere un altro bambino durante le vacanze di Natale». La filosofia del progetto è stata trasmessa dalle maestre agli studenti, e da loro ha raggiunto le famiglie. «I genitori hanno risposto benissimo – dice ancora la preside – perché sono arrivati a scuola con le borse piene». Il risultato è stato sorprendente: diciassette scatoloni traboccanti di peluche, libri e giochi di ogni tipo, pronti per trovare nuova vita tra le mani di altri bambini. «I primi destinatari sono stati sette bambini arrivati nella nostra scuola una settimana fa da Gaza – continua Roma –. Nei loro zaini, grazie ai compagni di classe, sono comparsi dei pacchetti che hanno poi portato a casa».