Tutelare i minori dal rischio di dipendenza digitale e dare una risposta forte e decisa alla sempre crescente domanda di regolamentazione dell’uso degli smartphone che arriva dagli italiani. Sono questi gli obiettivi della proposta di legge «Norme per la protezione dei minori nell’impiego dei dispositivi elettronici e nell’accesso ai siti internet e alle reti sociali» presentata da Riccardo Zucconi, deputato di Fratelli d’Italia e Segretario di Presidenza della Camera.

Il testo

In sintesi, il testo prevede che i ragazzi di età inferiore ai 14 anni debbano essere autorizzati dai genitori per navigare in internet tramite le più moderne applicazioni di controllo parentale e che, qualora ottengano il permesso, comunque non possano accedere ai social network né ai siti vietati, ovvero quelli pornografici e riguardanti gioco d’azzardo, scommesse, armi, violenza, odio e discriminazione, sette religiose e anonymizer.

Profilo social solo dopo aver compiuto i 16 anni

L’articolato, inoltre, dispone che sia possibile avere un profilo social solo dopo aver compiuto i 16 anni e usando debito sistema di identificazione dell’età – pur nel rispetto della privacy personale - ma che restino interdetti comunque e fino alla maggiore età i siti vietati.