“Fermento in Langa” è un evento benefico, ma anche la realtà dell’effervescenza di un territorio. Che, tradizionalmente vocato al mondo enologico, ha trovato invece uno dei principali interpreti dell’attività brassicola in Teo Musso, fondatore di Baladin. Ma “Fermento in Langa” è anche l’evento che, a Piozzo, nel giardino di Baladin, da quattro anni sostiene l’attività di Fondazione La Stampa-Specchio dei Tempi.

Festa di fine estate

Lunedì 8 settembre si è così chiusa così idealmente una stagione con una serata di solidarietà e sapori, di piatti preparati da chef stellati e non e di boccali di birra che profumano di convivialità. Dice Musso, «che il senso della solidarietà nasce spontaneo, ma germoglia quando ti rendi conto di avere avuto più fortuna di altri e allora puoi condividere con loro qualcosa di quello che ti è accaduto nella vita». Di musica, di arte e di progetti sociali è ricca la storia di Musso. «Di socializzazione, condivisione e comunicazione l’immediato futuro, perché noi nasciamo per coinvolgere, una piccola rivoluzione che va costruita giorno dopo giorno».

Teo Musso (ph. Loris Salussolia)

Quella di Fondazione La Stampa-Specchio dei Tempi nasce prima generazionalmente, ma sempre di rivoluzione quotidiana si tratta. Unire queste due anime ha portato “fermento” in Langa da quattro anni a questa parte, coinvolgendo nell’evento andato sold out oltre trecento persone in una concreta idea di comunità. Le presenze di chef importanti ha fatto il resto, sotto la regia del network italiasquisita.