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Giulio De Santis

Citazione a giudizio per il medico indagato per l'omicidio di Simonetta Kalfus e sospeso dall'ordine

Carlo Bravi, chirurgo estetico, 73 anni, ha costretto una sua paziente, Sonia, 45 anni, a due operazioni al seno, provocandole danni permanenti. Il primo intervento, una mastoplastica additiva dovuto a una mammella tuberosa, sarebbe stato immotivato, perché privo di riscontri diagnostici. Mentre il secondo il chirurgo lo avrebbe eseguito per correggere gli errori commessi nel primo, arrivando a sedare di forza la paziente, contraria a procedere a un’altra operazione. Questa è la ricostruzione del calvario vissuto tra gennaio e aprile del 2024 dalla 45enne per mano di Bravi almeno secondo il pm Eleonora Fini che ha chiesto la citazione diretta in giudizio del chirurgo. Bravi non siederà da solo sul banco degli imputati. Ad operare insieme a lui Francesco Iandimarino, l’anestesista che avrebbe effettuato l’anestesia senza il consenso della paziente. Ai due imputati non sono contestate le stesse accuse. Iandimarino è stato citato in giudizio solo per violenza privata. Imputazione configurata anche per Bravi, che, però, per la procura è responsabile anche di lesioni.

La morte di Simonetta a marzoOra i due medici dovranno comparire all’udienza predibattimentale fissata per il prossimo 2 dicembre. Si allunga pertanto di un nuovo capitolo la storia giudiziaria di Bravi nel ruolo di imputato. Il chirurgo estetico è agli arresti domiciliari da quest’estate, quando è stato sorpreso ad operare nonostante l’interdizione stabilita dal gip lo scorso maggio. Provvedimento cautelare che ha origine proprio dal procedimento per cui Bravi è stato citato in giudizio. Un anno fa, a fine settembre del 2024, Bravi è stato condannato a un anno di reclusione per lesioni perché avrebbe sbagliato un’operazione al seno nei confronti di Pamela Maggi, difesa dall’avvocato David Leggi. Tuttavia l’inchiesta principale per la quale Bravi è sotto indagine riguarda la morte di una sua paziente, Simonetta Kaflus, 62 anni, deceduta il 18 marzo scorso dopo una liposuzione per ritoccare i glutei. Bravi, per questa tragedia, è indagato con l’accusa di omicidio colposo in ambito sanitario.