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Monica Guerzoni

Il presidente della Repubblica in visita a Lubiana, in Slovenia, commenta quanto sta avvenendo in Medio Oriente: «In Qatar inaccettabile violazione della sovranità»

DALLA NOSTRA INVIATALUBIANA (SLOVENIA) - Nella capitale della Slovenia, allagata da una pioggia incessante e stritolata dal traffico, Sergio Mattarella è arrivato oggi per celebrare la riconciliazione tra due popoli che la storia recente aveva dolorosamente diviso. Ma il giorno è quello dei droni russi piovuti sui cieli della Polonia, Europa, e il capo dello Stato italiano, nella conferenza stampa dopo il bilaterale con la presidente slovena Natasa Pirc Musar, non si sottrae.

Ammette di essere molto preoccupato, non tanto e non solo per il «gravissimo episodio», quanto per il rischio che i due principali conflitti in atto nel mondo - la guerra di aggressione di Mosca all'Ucraina e la sanguinosa reazione di Israele all'orribile attentato di Hamas del 7 Ottobre - si allarghino su scala globale.