Caro Direttore, lei sbaglia alla grande quando scrive che l'obiettivo di Putin è di indebolire Trump. Forse confonde quanto dichiarato dalla stessa amministrazione americana proprio in queste settimane. La Russia pre guerra era la terza economia mondiale o forse la seconda. Cina, Russia, Usa, queste sono le economie più forti. Comunque secondo i dati del Sole 24ore la Russia aveva un Pil superiore al 4 per cento fino allo scorso anno, oggi è poco più dell'1 per cento a causa delle sanzioni. In verità Putin ha agito perché gli Usa e l'Europa hanno circondato di basi Nato. Tutto contro gli accordi politici intrapresi dai governi. Nella morsa dei guerrafondai americani ed europei, lei come si sarebbe comportato?
Emiliano Andreis
Conegliano
Caro lettore, è possibile che io sbagli alla grande su questo come su altri temi. Ma poiché i numeri non sono opinioni, i dati che lei fornisce sull'economia russa sono talmente enfatici e lontani dalla realtà, che neppure l'Unità degli anni 50 avrebbe osato tanto con l'Unione Sovietica. Può consultare qualsiasi classifica o studio, ma tra le prime dieci economie del pianeta non troverà mai la Russia, né oggi né prima del 2022. Dietro Usa, Cina e Giappone ci sono altri paesi tra cui l'Italia o potenze emergenti come l'Indonesia e la Corea del Sud, ma non il Paese di Putin che con un Prodotto interno lordo (il dato più efficace per misurare la forza di un'economia) pari a 2.174 miliardi di dollari è da sempre molto lontano dai primi posti. Per capire le distanze basti pensare che il Pil americano, pari a 29,2 mila miliardi di dollari, è oltre 13 volte superiore a quello russo e quello italiano si attesta a 2.374 miliardi di dollari. Questi sono i numeri.







