MILANO – Ferrari 849 Testarossa: torna un nome leggendario che firma l’evoluzione dell’era ibrida a Maranello. Svelata in anteprima mondiale a Milano assieme alla declinazione “en plein air” Spider (con tetto che si apre in 14 secondi, anche in movimento), l’erede della SF90 Stradale alza l’asticella in ogni ambito, a partire dal powertrain ibrido plug-in, profondamente affinato: resta l’architettura con tre motori elettrici e V8 biturbo centrale-posteriore, ma il motore termico è stato completamente rivisto, così come la logica di rigenerazione – ora più “morbida” ed efficace – e il cambio a doppia frizione e otto rapporti.

Il powertrain

Il V8 da 3.990 cm³ eroga 830 Cv a 7.500 giri/min e 842 Nm a 6.500 giri/min, con il limitatore posto a soglia 8.300 giri/min. Il supporto di 220 Cv complessivi dei motori elettrici porta la potenza di sistema a 1.050 Cv e la coppia a ben 10.250 Nm, per prestazioni da hypercar. La batteria al litio da 7,45 kWh conferma 25 km di autonomia a zero emissioni, con velocità massima di 130 km/h, mentre la trazione integrale intelligente e4WD con torque vectoring (gestione della motricità sulle singole ruote ndr) sui motori anteriori massimizza trazione e inserimento.