­Un giorno, si spera non troppo lontano, tutti i telefoni adotteranno una eSim: è più semplice, più sicura, più rispettosa dell’ambiente, più economica della vecchia Sim. Intanto, dalla prossima settimana, chi acquisterà il nuovo iPhone Air sarà - volente o nolente - già nel futuro: Apple ha deciso infatti di eliminare la Sim fisica dal modello più chiacchierato di quest’anno. E non solo in Usa, dov’è la norma dal 2022, ma in tutto il mondo.

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DI BRUNO RUFFILLI, ANDREA NEPORI

La storia

La prima Sim (Subscriber Identity Module) è stata sviluppata dal produttore di smart card tedesco Giesecke & Devrient, che fino a oggi ne ha venduto più di 10 miliardi in tutto il mondo. Dal 1991 a oggi, è cambiata pochissimo: da standard è diventata micro, poi nano, mentre la capacità di memoria è aumentata. Nei telefoni attuali non c’è più motivo di avere una Sim card: i pochi dati che contiene stanno tranquillamente nella memoria anche del dispositivo più economico, e non è una ragione di sicurezza a richiedere di inserire una scheda nell’apparecchio per poter accedere alla rete cellulare.