Per celebrare la giornata internazionale dedicata alla sindrome feto-alcolica è stato scelto il nono giorno del nono mese dell’anno, ossia il 9 settembre. Perché la durata della gravidanza dura i famosi “nove mesi” e un solo bicchiere di alcolici, in questo periodo, potrebbe cambiare una vita intera. “Se aspetti un bambino non rischiare” è il messaggio lanciato dall’Istituto superiore di sanità invitando ragazzi e ragazze, con del materiale informativo, a scegliere l’unica opzione realmente sicura: zero alcol in gravidanza e quando si pianifica di avere un bebè.

La sindrome feto alcolica e la giornata dedicata

La Fasd (Fetal Alcohol Spectrum Disorders) è un insieme di condizioni causate dall’esposizione prenatale all’alcol. Può includere una serie di problemi fisici, comportamentali e cognitivi di diversa gravità. Le persone con Fasd possono avere difficoltà nell’apprendimento, problemi di attenzione e caratteristiche fisiche distintive, specie nella forma completa di questi disturbi denominata Fas (Fetal Alcohol Syndrome). Bassa statura, microcefalia e ritardo mentale si associano ad altre caratteristiche facciali distintive, come setto nasale corto e allargato e narici che tendono ad essere prominenti, occhi che appaiono piccoli e distanti e le orecchie basse e girate verso la parte posteriore della testa. Il prolabio (o filtro), ossia il solco tra il naso e il labbro superiore, esteso e appiattito e il labbro superiore sottile.