Nuovi disordini in una tormentatissima Vuelta. Alcuni manifestanti hanno abbattuto un albero e l’hanno sistemato sulla carreggiata interessata dal passaggio della sedicesima tappa, la Poio-Mos. Castro de Herville, in Galizia, ai piedi della penultima salita di giornata, l’Alto de Prado, a meno di 30 km dall’arrivo.
L'organizzazione ha dovuto intanto occuparsi di un albero che era stato tagliato e fatto cadere sulla sede stradale ai piedi dell'Alto de Prado, in località Morgadans #LaVuelta25 pic.twitter.com/0FVKSDeiWx
— SpazioCiclismo (@SpazioCiclismo) September 9, 2025
L’albero è stato rimosso di forza dagli organizzatori meno di un’ora prima del passaggio della corsa: un ultimo pezzo sporgente è stato poi tagliato con una motosega. La tensione resta altissima intorno alla corsa spagnola dopo le tante manifestazioni pro-Pal della scorsa settimana. Nei giorni scorsi era emersa anche la possibilità che non si corra l’ultima tappa, a Madrid, per motivi di ordine pubblico. Eventualità al momento esclusa dagli organizzatori.
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