Una città in festa, per una settimana, modello di turismo vincente e di valorizzazione delle eccellenze, con cibo e design, e sempre più cultura. La 26esima edizione del Mercatino del Gusto di Maglie, tenutasi dal 1° al 6 agosto, si conferma la prima manifestazione-evento gastronomico culturale della Puglia. Francesco Piconio e Paola Fornato, di Modugno (Ba), ad esempio, tornano qui ininterrottamente da vent’anni in vacanza, in virtù dell’appuntamento annuale che attira oltre 400 mila visitatori soprattutto da Lombardia, Emilia- Romagna, Lazio. «Circa il 7,2 per cento delle presenze turistiche di tutta la Puglia in agosto» conferma Salvatore Santese, presidente della no profit Associazione Mercatino del gusto, proprietaria del marchio e della kermesse lanciata nel 2000, suo co-fondatore insieme a Michele Bruno e Giacomo Mojoli. «Siamo partiti con 40 espositori, oggi siamo arrivati a 150 produttori, provenienti da tutta la Puglia, con la pasta tipica, vino, olio, bombette di Martina Franca, panzerotto barese, pasticciotto salentino e tanto altro ancora».
Il Mercatino del gusto di Maglie, un successo di qualità (ma i produttori bocciati sono più di cento)
La città che ha dato i natali ad Aldo Moro (e che sta per dedicargli un museo) ha fatto centro con una manifestazione dove il cibo diventa (anche) un progetto culturale








