MASERÀ (PADOVA) - «Ieri mattina per strada mio figlio è stato minacciato: mi sento in una situazione di pericolo». È l'amaro sfogo di A.B. proprietario dell'American Staffordshire terrier che lunedì scorso in via Chiusure ha morso e ucciso Kikko, un pinscher di 10 anni di proprietà di Aldo Bottin di 85 anni.

«Sto ricevendo un attacco mediatico e personale che non mi aspettavo - ha proseguito il proprietario del cane - desidero ricordare a tutti che al momento dei fatti il cane del signor Bottin era libero senza guinzaglio con il padrone che lo seguiva ad una distanza di circa 40 metri. Il mio Amstaff era in passeggiata con mio figlio di 22 anni con un regolare guinzaglio di 1,5 metri e il collare a strangolo. Ad un tratto questo cagnolino ha tentato di mordere la zampa del mio e in pochi secondi è accaduto il fattaccio».

Ha precisato: «Mi sono scusato ripetutamente con Bottin, gli ho ricordato che i cani non vanno lasciati senza guinzaglio neanche nelle vicinanze della propria abitazione. Il mio non ha mai fatto male a nessuno. Sono dispiaciutissimo per quello che è capitato, amando anch'io gli animali, ma non voglio che la mia famiglia venga criminalizzata. Se Kikko fosse stato al guinzaglio tutto questo non sarebbe accaduto. La mia famiglia e mio figlio in particolare sta soffrendo per questa situazione che mi auguro possa rientrare quanto prima».