MASERÀ DI PADOVA (PADOVA) - Stava tornando a casa dopo una passeggiata con il suo adorato Kikko, un pinscher di 10 anni. Giunto a due passi da via Chiusure, a Maserà di Padova, dove vive con la moglie, l'ex presidente della Regione a metà anni Novanta Aldo Bottin, di 85 anni, ha tolto il guinzaglio al suo cane per entrare in casa. A quel punto è avvenuto il dramma.

«È sopraggiunto un signore con un American staffordshire terrier (amstaff) al guinzaglio - racconta Bottin -. L'animale con una mossa fulminea ha preso per il collo Kikko e in pochi secondi l'ha ucciso. È stata una scena agghiacciante, che mio malgrado ho dovuto vivere senza poter far niente per salvare il mio adorato cane». Per l'85enne quanto è accaduto è stato devastante: «L'episodio è avvenuto lunedì scorso e da quel giorno sono in lutto. Kikko non era un semplice cane, era un amico, amava fare piccole passeggiate con me. Era l'amore della nostra famiglia. Non posso accettare che un cane di tale pericolosità come quello che l'ha ucciso possa girare per il paese senza museruola». E ancora: «Il veterinario arrivato per constatare il decesso del mio cagnolino mi ha detto che nella disgrazia poteva andare anche peggio. Se avesse visto un bambino avrebbe potuto aggredirlo mortalmente».