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Ultimo aggiornamento: 12:32
Emergono nuovi dettagli dal caso Liliana Resinovich. La trasmissione Dentro la notizia ha reso noto che i video contenuti nella scheda di memoria della GoPro usata da Sebastiano Visintin il giorno della scomparsa della donna sarebbero stati cancellati. Quindi, quasi tutti i contenuti sarebbero andati perduti. L’uomo la mattina del 14 dicembre 2021 aveva registrato con la sua action camera il suo giro in bicicletta sul Carso, nelle stesse ore avveniva la sparizione di Liliana, il cui corpo sarebbe poi stato ritrovato il 5 gennaio successivo. Visintin, marito della donna, aveva definito in passato quei video il proprio alibi.
Per la ricostruzione, la Polizia postale avrebbe informato la pm, Maddalena Chergia, precisando che la cancellazione sarebbe avvenuta il 13 giugno 2023 verso le 20.37. Si tratterebbe dello stesso giorno in cui il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Triesteaccoglieva l’opposizione dell’archiviazione del caso e disponeva nuove e più approfondite indagini. Come detto prima, Visintin definì quei video il proprio alibi, e sembrerebbe che li scaricò sul proprio cellulare per poi consegnarli agli inquirenti. Lo stesso telefono che poi avrebbe formattato e regalato ad una amica.










