Migliaia di giovani sono scesi lunedì in piazza in Nepal per protestare contro il blocco dei social e la corruzione nel Paese: nella repressione da parte della polizia si registrano al momento almeno 21 morti e oltre 400 feriti a kathmandu e Itahari . La «rivoluzione della Generazione Z», come l'ha ribattezzata la stampa, ha portato martedì alle dimissioni del primo ministro Khadga Prasad Sharma Oli. In una dichiarazione a firma dello stesso Oli, il premier afferma di essersi dimesso per aprire la strada alla soluzione costituzionale dell'attuale crisi.