Proxima Fusion, l’azienda europea a più rapida crescita nel settore della fusione, annuncia oggi l’estensione dell’ultimo round di finanziamento Series A dello scorso giugno. L’operazione, oltre ad aggiungere valore in termini di raccolta, ha anche una significativa valenza in termini di “sistema Europa” con nuovi fondi provenienti da CDP Venture Capital, dal fondo del Consiglio Europeo per l’Innovazione (EICF) e da Brevan Howard Macro Venture, parte di uno dei principali gestori patrimoniali macro-globali.

L’estensione da 15 milioni di euro del round Series A porta la raccolta totale a 200 milioni di euro ($230 milioni) e rafforza la posizione di Proxima come pioniere europeo nel campo della fusione, sostenendo la convinzione degli investitori che l’Europa debba costruire una propria azienda sovrana nel settore della fusione.

Francesco Sciortino: uno stellarator per portare sulla Terra l'energia delle stelle

04 Giugno 2023

“Proxima sta mettendo insieme partner pubblici e privati, sviluppandosi a tutti gli effetti come un'azienda europea, unendo competenze, talenti e capitali provenienti da tutto il continente” dice Francesco Sciortino, cofondatore e CEO di Proxima. “Sebbene le nostre radici siano in Germania, stiamo creando un team e una base di investitori paneuropei. Questa ambizione collaborativa, unita all'incredibile eredità dell'Istituto Max Planck, ci sta fornendo una solida base europea per guidare la corsa globale alla fusione e, chiaramente, non posso che essere estremamente felice di veder entrare nel nostro capitale anche un soggetto di sistema italiano come CDP”.