Ha chiuso il più grande round di investimenti privati nella fusione nucleare in Europa. Si tratta di un Round serie A: 130 milioni di euro, per costruire la prima centrale a fusione al mondo basata su tecnologia stellarator. La startup si chiama Proxima Fusion, è nata a Monaco di Baviera nel 2023. È uno spin-out dell'Istituto Max Planck per la Fisica del Plasma, guidato dal fisico italiano Francesco Sciortino (già protagonista di una puntata della nostra serie Beautiful Minds).
Francesco Sciortino: uno stellarator per portare sulla Terra l'energia delle stelle
«Mi sento più motivato e ottimista che mai. Proxima è ora in una posizione privilegiata per avere vero ed enorme impatto, per l'Europa e il mondo intero. Sentiamo però che insieme a questo privilegio abbiamo una grandissima responsabilità» ci ha detto Sciortino qualche giorno fa.
Il finanziamento è stato capitanato da Cherry Ventures e Balderton Capital e ha visto la partecipazione di numerosi altri fondi tra cui UVC Partners, DeepTech & Climate Fonds (DTCF), Plural, Leitmotif, Lightspeed, Bayern Kapital, HTGF, Club degli Investitori e altri.
Proxima ha finora raccolto un totale di 185 milioni di euro. Con questo nuovo finanziamento, l'azienda prevede di completare entro il 2027 il suo Stellarator Model Coil (SMC). Inoltre sta dialogando con diversi governi europei per scegliere il luogo dove costruire Alpha, lo stellarator demo. L'entrata in funzione di Alpha e? prevista per il 2031.






