Dopo il sì della procura di Torino per la messa alla prova nei servizi sociali, la nota degli avvocati di John Elkann si affretta a mettere i puntini sulle i: «Le determinazioni dei pubblici ministeri, anche alla luce della definizione complessiva con l’Agenzia delle Entrate delle possibili controversie attinenti agli oneri tributari potenzialmente gravanti sui fratelli in qualità di eredi di Donna Marella Agnelli — scrive l’avvocato Paolo Siniscalchi — aprono la possibilità di concludere con celerità e definitivamente» la vicenda. «La richiesta di messa alla prova» per John Elkann «si colloca in questo quadro e non comporta, come del resto la definizione con il fisco, alcuna ammissione di responsabilità».
Messa alla prova per John Elkann, l’ipotesi di 10 mesi di lavoro dai salesiani
Il presidente di Stellantis dovrà svolgere lavori di pubblica utilità o socialmente utili sulla base di un «programma di trattamento» concordato con i pm. Ma restano aperte le cause in Italia e Svizzera













