Francia, cade il governo Bayrou. Mélenchon: «Ora via anche Macron», Le Pen: «Finisce l'agonia»
lunedì 8 settembre 2025, 20:09
Nuova crisi politica in Francia. Il governo del premier centrista François Bayrou è stato rovesciato dall’Assemblea Nazionale con 364 voti contrari contro 194 favorevoli. Il primo ministro ha già annunciato le sue dimissioni, che saranno presentate domani al presidente Emmanuel Macron. La caduta dell’esecutivo arriva a pochi mesi dalle elezioni anticipate di giugno 2024, che hanno prodotto un Parlamento senza maggioranza: tre blocchi (sinistra, centro-destra ed estrema destra) si contendono il potere in un clima di crescente instabilità.
La richiesta di Bayrou
Bayrou aveva tentato un estremo appello in aula, avvertendo che la Francia sta vivendo una «prova di verità» a causa del «sovraindebitamento» al 114% del PIL. «Il nostro Paese funziona, crede di arricchirsi e ogni anno diventa un po' più povero. È un’emorragia silenziosa, sotterranea, invisibile e insopportabile», aveva dichiarato, accusando i partiti di opposizione di voler rovesciare il governo senza affrontare «la realtà».










