Far incontrare gli artisti del mondo ma anche esponenti di moda, teatro, cultura in senso ampio per festeggiare i risultati raggiunti ma anche per capire quale direzione dovranno prendere i musei in futuro per rimanere attuali.

È l'ambizioso programma che sta preparando la Hamburger Bahnhof - Nationalgalerie der Gegenwart - la Galleria nazionale per le arti moderne in Germania in occasione dei 30 anni di attività che cadranno nel 2026 e saranno celebrati il 14 marzo con un gala globale dedicato a una raccolta di fondi.

Nella serata, "A Night in Berlin", saranno lanciati tre premi: Lifetime Achievement Award a un artista che ha segnato la cultura contemporanea; Global Arts Patronage Award a un filantropo che ha sostenuto comunità artistiche; Changemaker Award all'istituzione che ha ampliato il linguaggio dell'arte contemporanea. A Berlino si riunirà la comunità artistica (e non solo) internazionale per contribuire a plasmare il futuro del museo e dell'arte.

"Un evento pionieristico" lo definiscono i due direttori, Sam Baradaouil e Till Fellrath. Se musei hanno organizzato incontri, cene, l' Hamburger Bahnhof - che per tutto l'anno lavora con la comunità locale, scuole, quartieri - vuole "mandare un segnale che vada molto più in là della Germania", candidarsi ad essere "il posto dove l'arte contemporanea più attuale viene presentata, messa in discussione e immaginata per i 30 anni successivi, non solo per i 30 passati". Forte anche di aver creato un "circolo di benefattori internazionali, con membri a Shanghai, Ginevra, Gedda, Beirut, New York, Seoul". Insomma, una prospettiva globale c'è già.