La National Gallery di Londra dopo le celebrazioni per i suoi 200 anni di storia ha lanciato uno dei progetti di espansione più ambiziosi.

È stato infatti annunciato un concorso globale di architettura per la realizzazione di una nuova ala dell'istituzione culturale britannica al fine di ospitare una collezione di arte moderna. Si tratta di una svolta per la celebre galleria che nel corso della sua storia si era concentrata soprattutto sui capolavori che arrivavano fino al 1900, mentre le opere contemporanee vengono solitamente destinate alle collezioni della Tate, l'altro grande polo museale dell'arte nella capitale.

"È molto bello pensare al futuro dopo il bicentenario", ha dichiarato al Times il direttore della National Gallery, Gabriele Finaldi, parlando del 'Project Domani', il piano di espansione che rappresenta un omaggio alle sue radici italiane. "Siamo un museo di pittura, non un museo d'arte in generale: è naturale per noi voler continuare a raccontare la storia della pittura", ha aggiunto Finaldi.

I tempi del concorso prevedono l'annuncio di una rosa di finalisti il 28 novembre e la proclamazione del vincitore nell'aprile 2026: il nuovo edificio verrà inaugurato all'inizio del prossimo decennio. Edificio che stando ai dettagli del progetto amplierà l'asse nord-sud della galleria, tra Leicester Square e Trafalgar Square. Solo lo scorso maggio, con tanto di inaugurazione ufficiale da parte di re Carlo e della regina Camilla, era stata riaperta la Sainsbury Wing dopo due anni di lavori di restauro in coda agli eventi per il 200/o anniversario della National Gallery.